mercoledì 3 febbraio 2016

Gli uomini e la guerra





Giovanni Meli, nell’introduzione alle Favole Morali,  definì la guerra una vampa (un fuoco) ed evidenziò la particolare ferocia degli uomini non solo nel farla,  ma anche nel teorizzarla.

In quali specii, o razza                                   In quale specie, o razza
Di bruti o d'animali,                                       di bestie o d’animali,
Si trova una sì pazza,                                     si trova una così pazza,
Chi tanti oltraggi e mali                                 che tanti oltraggi e mali
S'impegna a speculari                                     si impegna a speculare
Contra di li soi pari?                                      contro i suoi simili?

Privari tra ‘na vampa                                     Privare nella guerra
Di vita centu e middi,                                    della vita cento e mille,
Fatti a la stissa stampa                                fatti con lo stesso stampo
Cu carni e cu capiddi,                                   con carne e con capelli,
È un'arti di cui l'omu                                      è un’arte di cui l’uomo
Ni à scrittu chiù d'un tomu.                           ne ha scritto più di un tomo. 





In occasione del bicentenario di Giovanni Meli 1815 – 2015 - In un solo volume:
 il romanzo "L'Abate Meli" di Luigi Natoli
tutte le poesie che Luigi Natoli inserì nel trattato "Musa siciliana". 
E in Appendice  tante poesie di Giovanni Meli con testo italiano a fronte a cura di Francesco Zaffuto. 
Il volume di 730 pagine al prezzo di € 25,00 –  può essere richiesto alla casa editrice 

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