domenica 7 febbraio 2016

Gli animali, i più vicini a noi


I più vicini agli uomini, per la loro capacità di sentire, sono gli animali. L’uomo ipotizza viaggi  stellari per conoscere nature diverse, ma le nature diverse che lo circondano le conosce poco e spesso le disprezza. Gli animali stanno là, a volte domestici a volte feroci, certamente innocenti; proviamo a capirli e forse capiremo qualcosa di noi, dice l’Abate Meli nella sua introduzione in versi alle Favole Morali….

Ch’in nui li passioni                                           In noi le passioni
Si affàccianu a lu spissu                                     si affacciano spesso
Cu mascari assai boni,                                        con maschere tanto buone,
E poi fann’un aggrissu;                                       e poi fanno un gran danno;
La mascara comuni                                             la maschera comune
‘E pri'iddi la raggiuni.                                          è per essi la ragione.

Però tra l'animali                                                Però tra gli animali
Lu sulu e nudu istintu                                        il solo e nudo istinto
Regna senza rivali                                             regna senza rivali
Dintra lu so recintu,                                          dentro il suo recinto,
E li soi visti fissa                                                 e i suoi visti fissa
Su la sua specii stissa.                                       sulla sua specie stessa.

Addunca cui procura                                        Dunque chi procura
Li bruti studiari,                                                le bestie studiare,
Studia la natura,                                               studia la natura,
Unicu e singulari                                              unico e singolare
Libru di arcani senzi                                         libro di arcani sensi
Chi acchiudi li scienzi.”                                    che racchiude le scienze.”


libri su Giovanni Meli

L'ORIGINI DI LU MUNNU -  Poema ironico sull’origine del mondo di Giovanni Meli  l'Abate - In Siciliano e traduzione in Italiano a fronte - Nella originale edizione del 1814 curata dallo stesso Poeta, con le ottave postume ritrovate da Agostino Gallo, con tutte le note filosofiche dello stesso Giovanni Meli, con le note di traduzione delle più difficili parole siciliane, con le note biografiche su Meli e su come nacque questa straordinaria opera, con un disegno di Giove creatore di Dafne Zaffuto - € 12,00 pag. 150 ordinabile tramite   I BUONI CUGINI EDITORI
http://www.ibuonicuginieditori.it/catalogo_prodotti_i_buoni_cugini_editori/meli_giovanni_l_origini_di_lu_munnu_poemettu_berniscu.html




In occasione del bicentenario di Giovanni Meli 1815 – 2015 - In un solo volume:
 il romanzo "L'Abate Meli" di Luigi Natoli
"Giovanni Meli – Studio critico" di Luigi Natoli
tutte le poesie che Luigi Natoli inserì nel trattato "Musa siciliana". 
E in Appendice  tante poesie di Giovanni Meli con testo italiano a fronte a cura di Francesco Zaffuto. 
Il volume di 730 pagine al prezzo di € 25,00 –  può essere richiesto alla casa editrice 
al prezzo scontato di € 21,30 -  qui sotto il link per l’ordinazione






L’ACEDDI
il libro con le favole di Giovanni Meli sugli uccelli – poesie siciliane con traduzione in italiano a fronte di Francesco Zaffuto -  pag. 103  - 
€ 10,00 - ordinabile direttamente alla casa editrice al link

Nessun commento:

Posta un commento

grazie per il commento che andate ad inserire - la redazione si riserva di cancellare commenti di pubblicità, e quelli che possano contenere offese a terzi o appelli alla violenza

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.